Città di
Termini Imerese
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2° Settore - Dirigente Pianificazione Territoriale ed Edilizia, Patrimonio e Protezione Civile

Finalmente La Zona Franca Urbana a Termini Imerese!

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha finalmente approvato il Decreto n.124/2014 per la concessione delle agevolazioni, anche a Termini Imerese, alle micro e piccole imprese sotto forma di esenzioni fiscali e contributive.

Il decreto attua quanto già stabilito nel Decreto 10 aprile 2013  e nella successiva  circolare 30 settembre 2013.

La dotazione finanziaria per la Zona Franca Urbana di Termini Imerese è di € 7.930.035,00. Di questi il 30% sarà dedicato alle imprese di nuova o recente costituzione. I termini per la presentazione delle domande è fissato dalle ore 12:00 del 5 marzo 2014 alle ore 12:00 del 23 maggio 2014.

Cosa sono le ZFU?

Si tratta di aree ben individuate, all’interno delle quali sono previsti interventi di defiscalizzazione, con l’obiettivo di dare spazio alla nascita e/o allo sviluppo di piccole e micro imprese. Tali aree sono state prescelte perché caratterizzate da disagio sociale, economico ed occupazionale, ma con potenzialità di sviluppo inespresse.

Le aree della ZFU di Termini Imerese

A Termini Imerese la ZFU si articola in due aree:

Chi può beneficiare delle agevolazioni?

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione (sotto i 10 milioni di fatturato e con meno di 50 dipendenti), già costituite e regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese alla data di presentazione dell’istanza. Le stesse devono altresì trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.

Possono accedere alle agevolazioni anche gli studi professionali e, più in generale, i professionisti purché svolgano la propria attività in forma di impresa e siano iscritti, alla data di presentazione dell'istanza di agevolazione, al Registro delle imprese.

Le imprese ammissibili alle agevolazioni devono svolgere la propria attività all’interno della ZFU. Le imprese che svolgono attività non sedentaria devono avere almeno un ufficio o locale destinato all’attività all’interno della ZFU, e in più soddisfare almeno una di queste due condizioni:

  • Presso l’ufficio o locale nella ZFU deve essere impiegato almeno un lavoratore dipendente a tempo pieno o parziale che vi svolga la totalità delle ore.

  • Almeno il 25% del proprio volume di affari deve arrivare da operazioni effettuate all’interno della ZFU.

Ai fini del Decreto, sono considerate non sedentarie le attività esercitate prevalentemente al di fuori di un ufficio o locale aziendale e svolte principalmente, se non esclusivamente, direttamente presso la clientela dell'impresa o in spazi pubblici (a titolo di esempio: i venditori ambulanti, le imprese di costruzione, gli idraulici e i parrucchieri che svolgono la propria attività prevalentemente presso l'abitazione dei clienti).

Quali sono le agevolazioni?

Le agevolazioni consistono nell’esenzione da Irpef, Irap, Imu e contributi previdenziali, per le quantità e i periodi specificati di seguito.

IRPEF: totale per i primi cinque anni di attività, del 60% dal sesto al decimo anno, del 40% per undicesimo e dodicesimo anno e, infine, del 20% per il 13esimo e 14esimo anno.

IRAP: anche qui esenti i primi cinque periodi d’imposta, sino a quando il valore della produzione netta di ciascun anno non raggiungerà i 300mila euro.

IMU: cinque gli anni esenti, con riferimenti a tutti gli immobili situati nella ZFU di proprietà dell’impresa e utilizzati per l’esercizio della nuova attività.

Esonero versamento contributi previdenziali: l’andamento dell’esenzione seguirà lo stesso procedimento delle imposte sui redditi, e sarà applicabile ai contratti a tempo indeterminato oltre che a quelli a tempo determinato, ma della durata minima di un anno. Il 30% degli assunti deve operare fisicamente nella sede locale della ZFU.

Quali i limiti alle agevolazioni?

Le agevolazioni sono concesse alle imprese a titolo di “de minimis”, ossia l’impresa può beneficiarne fino a un limite massimo di 200mila che tiene conto di eventuali ulteriori agevolazioni già ottenute sempre a titolo di “de minimis” nell’esercizio finanziario in corso e nei due precedenti.

Come presentare la domanda

Per fruire dei benefici, i soggetti in possesso dei requisiti previsti presentano al Ministero dello sviluppo economico un’apposita istanza, nei modi e termini previsti nel Decreto n.124/2014 del medesimo Ministero.

Le istanze devono essere compilate con modalità telematiche, tramite la procedura informatica accessibile dalla sezione "ZFU Convergenza e Carbonia Iglesias" del sito Internet del Ministero dello sviluppo economico ( www.mise.gov.it ), sulla base del modello di istanza di cui è riportato il facsimile nel citato decreto.

L'accesso alla suddetta procedura informatica prevede l'identificazione dell'impresa tramite il codice fiscale e l'autenticazione tramite credenziali informatiche inviate all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dell'impresa, come risultante dal Registro delle Imprese.

Nell'ambito della procedura informatica, l'impresa avrà accesso alla specifica sezione relativa alla Zona franca urbana di interesse, dove saranno riportate le informazioni inerenti le risorse finanziarie disponibili. Le istanze, firmate digitalmente, devono essere presentate, complete di eventuali allegati, in via esclusivamente telematica.

Per ulteriori informazioni:

Faq (domande frequenti) Ministero Sviluppo Economico

Comune di Termini Imerese - Uffici del 2° Settore - Via Garibaldi – tel. 091 8128216;

mail sportellounico@comune.termini-imerese.pa.it

Imera Sviluppo – Via Garibaldi, 24 – 90018 Termini Imerese (PA) – tel. 327 465 0391

mail info@imerasviluppo.it

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