Regione Sicilia

Emissione elettromagnetiche

Ultima modifica 6 agosto 2018

La normativa principale cui riferirsi per la protezione dagli effetti delle radiazioni di origine elettrica o magnetica il cosiddetto elettrosmog, è una legge quadro e i decreti da essa derivanti che si elencano sotto.

L. 22 febbraio 2001 n°36

Legge Quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. (G.U. n.55 del 7.3.2001).

D. P. C. M. 8 luglio 2003

Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la

protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz. (GU n. 199 del 28-8-2003).

D. P. C. M. 8 luglio 2003

Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni ai campi elettrici e magnetici alla frequenza di rete (50 Hz) generati dagli elettrodotti.

La Legge quadro su citata si basa sulla precedente normativa e in particolare sul Decreto interministeriale 381/1998 le cui linee guida applicative predisposte dall'ANPA recano una introduzione che circoscrive e inquadra la tematica e la necessità di normare la diffusione "dell'elettrosmog":

Nel nostro centro abitato sono state effettuate nel novembre 2001 misure di campi elettromagnetici per tralicci dell'Enel e antenne radio presso scuola IEMS e stazione trasformazione Enel S. Leonardo.

Gli esiti delle misurazioni effettuate dal Laboratorio Igiene e Profilassi di Palermo danno valori entro i limiti (per la scuola limiti di attenzione, inferiori a quelli di esposizione). Anche la messa in posa di ripetitori della telefonia mobile in ambito urbano è assoggettata a norme, vigendo nella fattispecie uno specifico “piano particolareggiato per la localizzazione delle stazioni radio base per telefonia mobile”, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n°7 del 17.01.2006